Anonymous, il famoso gruppo internazionale di hacker, ha bloccato e “preso possesso” del sito web di Paola Binetti, inserendo nella home page un comunicato che non è certo passato inosservato.
Ecco il testo dello stesso, al quale, in coda, è stata aggiunta la risposta della Binetti. Il testo può essere letto direttamente sul sito della senatrice (http://www.paolabinetti.it/).
“All'attenzione di tutti i cittadini Italiani:
Noi siamo Anonymous,
Abbiamo deciso di lanciare un "Fuck Politicians February" (FPF)
FPF è il nostro modo per dirvi che ci avete rotto i coglioni.
Mentre il paese va a rotoli a discapito delle classi più svantaggiate voi continuate a perdere ottime occasioni per tacere,per smetterla di rubare e per piantarla di farvi sempre e soltanto GLI AFFARI VOSTRI.
Guardando la vicenda Lusi ci chiediamo veramente se non siete tutti uguali.
Come potevano Rutelli/Bersani & Co non sapere nulla? Come fanno 13 milioni di SOLDI NOSTRI a sparire senza che nessuno se ne accorga?
Vogliamo delle risposte,e le vogliamo subito. Vogliamo che qualcuno paghi.
Vogliamo che sia cambiata questa porcata di legge elettorale.
Vogliamo che siano aboliti (come il popolo italiano aveva già deciso nel 1993) TUTTI i finanziamenti ai partiti.
Vogliamo un parlamento pulito. NO condannati. NO pregiudicati. NO puttane,nani,ballerini e mafiosi.
Vogliamo che il popolo inizi a contare davvero.
Perchè tutte le firme che raccogliamo vengono tirate nel cesso?
I politici,NOSTRI DIPENDENTI non dovrebbero impegnarsi affinchè la nostra voce sia sentita?!
A quanto pare NO,anzi non perdete occasione per chiamarci "sfigati" , "mammoni" , "bamboccioni"
Vi siete chiesti come sarebbe stato il futuro dei vostri figli se avessero avuto un padre operaio
al posto di un politico mafioso e corroto?
Probabilmente no.
Da oggi per tutto il mese sarà FPF e ne vedrete delle belle.
Con noi o contro di noi.
Uniti come 1, Divisi da 0.
Le mie domande ad Anonymous
Nessun disturbo.
Anche io ho delle domande da fare a “We are Anonymous”:
in un momento in cui tanto si parla di libertà di stampa, di libertà di informazione e di democrazia, non sarebbe stato meglio chiedere la pubblicazione delle vostre rimostranze, piuttosto che irrompere in uno spazio dedicato ad altro?
Questa potrebbe essere una contraddizione che fa perdere valore al vostro messaggio.
Chi segue la mia attività politica, chi ascolta i contenuti dei miei interventi e delle mie proposte di legge, sa che lavoro in posizione di ascolto e amo il confronto.
Il sito è uno degli strumenti con cui faccio informazione e diffondo i contenuti della buona politica in cui credo: basta dargli un’occhiata.
Scrivetemi a binetti_p@camera.it, non mi sottraggo mai a rispondere a quesiti legittimi e posti con le giuste e buone maniere.
I miei ringraziamenti per aver inaugurato con me il vostro “speciale” febbraio...”
Nessun commento »
Non c'è ancora nessun commento.
RSS feed dei commenti a questo articolo. TrackBack URL
Lascia un commento