L’interazione sociale sul World Wide Web

Scritto il 8 maggio 2012 da Simona Gauri

I siti World Wide Web, le familiari pagine colorate che uniscono testo, grafica, brevi animazioni e magari suoni e filmati, e costituiscono probabilmente il volto più noto di Internet, rappresentano naturalmente uno straordinario strumento di interazione sociale. Basti pensare che spesso attorno a un sito si raccolgono vere e proprie comunità di utenti, e che nella maggior parte dei casi strumenti quali forum e gruppi di discussione sfruttano ormai come interfaccia una normale pagina Web. E negli ultimi anni la comunicazione via Web ha se possibile ulteriormente accentuato questa caratteristica di strumento di comunicazione globale, mostrando un’impressionante capacità di adattamento alle necessità, anche improvvise, dei suoi utenti.

L’11 SETTEMBRE NEL WEB
L’esempio forse più indicativo è stato offerto nelle ore immediatamente successive ai drammatici eventi dell’11 settembre 2001: dopo che, nei primissimi istanti successivi all’attacco, la posta elettronica si era rivelata veicolo di comunicazione d’emergenza in certi casi più resistente della stessa telefonia mobile, sono stati i siti Web (e non solo quelli istituzionali), sottoposti a un immenso sovraccarico di richieste, a reagire con estrema rapidità, semplificando o abolendo la grafica, e riuscendo a costruire una rete di comunicazione di emergenza in tempo reale che ha consentito a milioni di persone di seguire gli avvenimenti con una immediatezza e una ricchezza di contenuti informativi senza precedenti. Il mondo (e in particolare gli Stati Uniti) ha visto in televisione il crollo delle Twin Towers, ma – forse per la prima volta – ha usato soprattutto Internet per raccogliere i frammenti di informazione disponibili, cercare di capire cosa stava succedendo, costruire una reazione prima emotiva e poi organizzativa.

I NEWSGROUP
Un altro strumento ben noto di interazione sociale in rete sia rappresentato dai newsgroup: immense bacheche elettroniche, ciascuna (ne esistono migliaia) dedicata a uno specifico argomento. Chiunque, da ogni punto della rete, può accedervi per leggere i messaggi lasciati dagli altri e per inserirne a sua volta. Palestre di discussione pubblica e generalmente non moderata, i newsgroup – pur cambiando in parte il loro volto – sono sopravvissuti all’evoluzione prepotende del Web, e continuano a rivelarsi, in forme diverse, istruttivi, provocanti, offensivi o stimolanti.

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